Che etichetta ambientale ha la mia auto?
L'etichetta ambientale della DGT spagnola dipende dal carburante e dall'anno di immatricolazione. Scegli entrambi e ti diciamo quale contrassegno ti spetta e l'accesso alle Zone a Basse Emissioni.
Domande frequenti
Da cosa dipende l'etichetta ambientale?+
Dal tipo di carburante e dalla norma Euro, dedotta dall'anno. Benzina dal 2006 di solito è C; il diesel deve essere da set. 2015 (Euro 6) per la C. Ibridi, GPL e Metano hanno ECO, gli elettrici la 0.
A cosa serve l'etichetta?+
Determina se puoi entrare nelle Zone a Basse Emissioni (ZBE) di città come Madrid o Barcellona, oltre a vantaggi su parcheggio e imposte.
Il mio ibrido plug-in (PHEV) ha sempre la ECO?+
Come minimo sì: la ECO è il pavimento di un ibrido plug-in. E se l'autonomia elettrica omologata raggiunge i 40 km, la DGT gli assegna direttamente l'etichetta 0 emissioni. Questo calcolatore mostra la ECO come caso garantito e ti avvisa che può salire alla 0. Attenzione: alcuni mild-hybrid possono non arrivare alla ECO — la classificazione ufficiale la decide la DGT.
Che etichetta ha un diesel del 2015?+
Dipende dal mese. La norma Euro 6 è richiesta ai diesel immatricolati da settembre 2015: quelli hanno già l'etichetta C. Uno immatricolato tra gennaio e agosto 2015 è Euro 5 e gli spetta la B. Verifica il mese esatto sul libretto; questo calcolatore, con il solo anno, restituisce B in via prudenziale e te lo segnala.
Dove si compra l'etichetta e quanto costa?+
Negli uffici postali (Correos), nelle agenzie e nelle officine convenzionate, per circa 5 €. È un adesivo fisico: la categoria del tuo veicolo è già assegnata dalla classificazione ufficiale della DGT, e il contrassegno la rende solo visibile.
Quali auto restano senza etichetta?+
Le benzina immatricolate prima del 2000 e i diesel precedenti al 2006. Sono il gruppo con più limitazioni: le Zone a Basse Emissioni applicano loro restrizioni crescenti di accesso e circolazione.
L'etichetta influisce sulle tasse dell'auto?+
Può farti risparmiare: molti comuni riducono fino al 75 % il bollo (IVTM) per i veicoli elettrici o con etichetta 0. L'agevolazione esatta dipende dal regolamento di ogni comune, e a questo si sommano vantaggi di parcheggio in varie città.
Le cinque categorie del contrassegno ambientale
La DGT classifica il parco auto in quattro etichette — 0 emissioni (blu), ECO (blu e verde), C (verde) e B (gialla) — più un quinto gruppo: i veicoli senza contrassegno. La categoria non si sceglie né si richiede: deriva dal tipo di carburante e dalla norma Euro del motore, che in pratica si deduce dall'anno di immatricolazione.
Questo calcolatore applica la stessa logica: selezioni carburante e anno, e ti restituisce l'etichetta che ti spetta e l'accesso che ti dà alle Zone a Basse Emissioni (ZBE). Non servono la targa né registri: bastano due dati che trovi sul libretto.
| Etichetta | Colore | Veicoli |
|---|---|---|
| 0 emissioni | Blu | Elettriche (BEV), idrogeno e PHEV con autonomia elettrica ≥ 40 km |
| ECO | Blu e verde | Ibride (HEV), PHEV con autonomia < 40 km, GPL e Metano |
| C | Verde | Benzina dal 2006 (Euro 4/5/6) · diesel da set. 2015 (Euro 6) |
| B | Gialla | Benzina 2000-2005 (Euro 3) · diesel 2006-ago. 2015 (Euro 4/5) |
| Senza contrassegno | — | Benzina prima del 2000 · diesel prima del 2006 |
Benzina e diesel: l'anno segna il confine
Per i motori termici l'etichetta dipende dalla norma Euro. Per la benzina il confine chiave è il 2006: da quell'anno si assume Euro 4 o superiore e spetta l'etichetta C; tra il 2000 e il 2005 (Euro 3) tocca la B; prima del 2000, nessun contrassegno. Non contano lo stato o la manutenzione dell'auto: la classificazione è amministrativa e guarda solo carburante e norma.
Per il diesel l'asticella è più alta: la C richiede Euro 6, obbligatoria sugli immatricolati da settembre 2015. Un diesel dal 2006 ad agosto 2015 (Euro 4/5) porta la B, e quelli precedenti al 2006 restano senza etichetta.
Il caso trappola è il diesel del 2015: da gennaio ad agosto è Euro 5 (etichetta B), da settembre in poi Euro 6 (etichetta C). Poiché questo calcolatore lavora con l'anno, per il 2015 restituisce B in via prudenziale e ti avvisa di controllare il mese sul libretto.
Ibride, gas ed elettriche: tra la ECO e la 0
Le elettriche pure (BEV) e quelle a idrogeno portano la 0 emissioni, l'etichetta con più vantaggi: accesso libero alle ZBE, parcheggio e benefici massimi. Anche gli ibridi plug-in (PHEV) la ottengono se l'autonomia elettrica omologata raggiunge i 40 km; sotto quella cifra restano in ECO. Il calcolatore mostra la ECO come minimo garantito del PHEV e ti segnala questa sfumatura.
La ECO raggruppa gli ibridi convenzionali (HEV), i PHEV sotto i 40 km e i veicoli a GPL o Metano: possono entrare nelle ZBE e conservano la maggior parte dei vantaggi. Occhio ad alcuni mild-hybrid, che possono non raggiungerla: l'ultima parola spetta sempre alla classificazione ufficiale della DGT.
L'etichetta tocca anche il portafoglio: molti comuni riducono fino al 75 % il bollo auto spagnolo per i veicoli elettrici o con etichetta 0.
Dove ottenere il contrassegno e cosa implica non averlo
L'adesivo fisico si compra negli uffici postali (Correos), nelle agenzie e nelle officine convenzionate per circa 5 €, qualunque sia la categoria. Non c'è nessuna prova da superare: la classificazione è già assegnata ufficialmente dalla DGT, e il contrassegno la rende solo visibile.
Se la tua auto resta con etichetta B, metti in conto possibili restrizioni nei picchi di inquinamento; se resta senza contrassegno, le limitazioni nelle ZBE aumentano ogni anno. In entrambi i casi, controlla le regole concrete della tua città prima di decidere come muoverti in centro.